Componentistica industriale: i cuscinetti nelle applicazioni quotidiane

Se nelle nostre case la tecnologia è ormai diventata protagonista, nel processo produttivo sono i macchinari industriali a fare la parte del leone. Ovviamente anche in quest’ambito le innovazioni tecnologiche hanno apportato grandi e positivi cambiamenti, ma l’importanza delle macchine resta predominante.

Nel settore agricolo per esempio, i macchinari sono utilizzati sia nella fase di coltivazione e di raccolta, che nella trasformazione dei prodotti in quella che è la filiera alimentare. In edilizia si passa dalle macchine di movimento terra ai sollevatori, fino alle immense gru. Eppure, per quanto un macchinario possa essere imponente, il suo corretto funzionamento è affidato a parti decisamente molto più piccole: viti, bulloni, ingranaggi e cuscinetti radiali o a rullini. Insomma, tutti quegli elementi che in complesso prendono il nome di componentistica industriale.

Molti di questi elementi non si vedono, i non addetti ai lavori neppure ne conoscono l’esistenza, ma sono indispensabili perché i più complessi macchinari possano funzionare in modo regolare. Comprensibile quindi che debbano essere prodotti di altissima qualità, affidabili e con un buon ciclo di vita. Tra i produttori che offrono tali garanzie c’è ISB Industries, fondata nel 1981, è oggi uno dei principali fornitori di livello internazionale di componentistica industriale; con sede a Reggio Emilia, ma presente in 90 Paesi nel Mondo, il polo logistico dell’azienda ha una capacità di 56mila pallet a stock.

 

Componentistica industriale nelle macchine più comuni

Abbiamo accennato all’importanza della componentistica industriale per i grandi macchinari utilizzati in settori produttivi, ma in realtà si ritrovano praticamente ovunque. Nelle attrezzature delle palestre, per fare un esempio: quando si eseguono esercizi di potenziamento sollevando pesi, il meccanismo è assicurato dall’uso di cuscinetti, boccole o supporti auto allineanti.

Anche le porte con sistema di apertura automatico, come quelle di supermercati o alberghi, richiedono l’impiego di cuscinetti, o anche il nastro trasportatore su cui poggiamo gli articoli da pagare al supermercato.

In generale, i cuscinetti hanno la funzione di ridurre l’attrito fra due parti che si intersecano fra loro con movimento rotatorio oppure traslatorio. I cuscinetti radiali sono in grado di sopportare forze ortogonali all’asse; possono essere a rulli o a sfere.

 

Cuscinetti radiali a sfere

Questo tipo di cuscinetto ha un anello interno a due piste e uno esterno a una pista, con alcuni fori per la lubrificazione. Queste componenti a sfere sono adatte a sostenere carichi radiali ma anche leggeri carichi di direzione assiale; per questo possono lavorare anche a velocità elevate, come può accadere nei motori elettrici.

 

Cuscinetti radiali a rulli cilindrici

A differenza dei cuscinetti a sfera, queste componenti realizzate a rulli cilindrici sono in grado di sopportare carichi pesanti di tipo radiale, ovvero il peso applicato all’albero motore in direzione non assiale. Si differenziano fra rulli fissi oppure orientabili, per poter sostenere le variazioni di direzione e velocità.

I cuscinetti a rulli variabili hanno, nell’anello interno, due piste inclinate rispetto all’asse del cuscinetto, mentre sull’anello esterno c’è una sola pista unica sferica.